Annullata la sanzione amministrativa in assenza di identificazione del trasgressore e di una specifica previsione normativa per la responsabilità del condominio, ente privo di personalità giuridica.
Trib. Siracusa 8 aprile 2026 n. 734Annullata la sanzione amministrativa in assenza di identificazione del trasgressore e di una specifica previsione normativa per la responsabilità del condominio, ente privo di personalità giuridica.
Trib. Siracusa 8 aprile 2026 n. 734Quando il giudice può intervenire sulle scelte dell'assemblea e quando deve fermarsi davanti alla discrezionalità condominiale. In tema di impugnazione delle deliberazioni assembleari, il giudice non può sindacare
Cass. 14 aprile 2026 n. 9571Quando entrano in gioco obblighi di manutenzione, doveri dell'appaltatore e ricadute economiche tra più soggetti, il quadro delle responsabilità diventa inevitabilmente articolato.
Trib. Latina 20 aprile 2026 n. 810Normativa che sancisce e regola il diritto del condomino alla consultazione e copia dei documenti ex art. 1129, comma VII, c.c., art. 1130, comma I, n.9) c.c., art. 1130 bis c.c., azioni a tutela in caso di diniego.
Trib. Pistoia 3 aprile 2026 n. 477L'uso esclusivo indicato nel regolamento non basta: la tutela opera solo dopo aver accertato la reale volontà delle parti.. Quando un regolamento di condominio assegna a qualcuno l'uso esclusivo di una parte
Cass. 22 aprile 2026 n. 10690Quando la terrazza copre un solo appartamento, il conto non si ribalta: il criterio dei due terzi diventa ingiusto e va escluso.. Quando in un condominio si verificano infiltrazioni provenienti da un lastrico
Cass. 21 aprile 2026 n. 10534La tutela dell'acquirente opera quando il titolo attribuisce in esclusiva beni già condominiali, ma il risarcimento richiede prova del danno immediato e diretto.
Trib. di Frosinone n. 252 del 13/04/2026La continuità della gestione non basta da sola a fondare il credito se mancano documenti idonei sulle attività svolte e sull'utilità resa al condominio. L'amministratore che chieda il pagamento dei compensi
Trib. di Napoli n. 5861 del 10/04/2026La custodia del bene comune resta decisiva quando il fenomeno naturale non interrompe il nesso causale e i materiali provengono con certezza dal tetto dell'edificio.
App. di Napoli n. 2761 del 13/04/2026Il danno fisico non basta da solo: serve una prova attendibile che colleghi la caduta proprio al bene comune indicato come causa dell'evento. La responsabilità del custode per i danni provocati da una cosa comune
Trib. di Palermo n. 2362 del 10/04/2026Non può un mero espediente giustificare il mancato riconoscimento dell'onorario all'ex amministratore.. Al termine dal rapporto tra un amministratore e il fabbricato, è frequente che resti in sospeso
Trib. Agrigento 9 aprile 2026 n. 521La delibera assembleare può essere sospesa anche per effetto dell'accoglimento di un ricorso di urgenza depositato in corso di causa.. La riforma del condominio ha modificato l'art. 1137 anche nella
Trib. Frosinone Ordinanza 4 aprile 2026Installazione di una pergotenda nel giardino del condomino: regole, divieti, decoro e diritto al panorama. Le pergotende rappresentano ormai una delle principali fonti di conflitto nei condomìni: da un lato i proprietari
Trib. Savona 20 aprile 2026 n. 254La sostituzione di un manufatto e la ricerca del guasto non bastano se manca l'accertamento della fonte dell'infiltrazione e della sua riferibilità causale. Il rimborso delle spese sostenute per la ricerca
App. di Milano n. 1021 del 09/04/2026Il parcheggio stabile va rimosso se il vialetto comune è destinato al solo transito e al carico-scarico e gli atti escludono soste e ingombri. Il parcheggio su un vialetto comune destinato dal titolo al solo passaggio
Trib. di Roma n. 5382 del 08/04/2026Nullità della delibera per violazione del criterio legale di proporzionalità nella ripartizione delle spese.. L'art. 1123 costituisce il criterio fondamentale per la ripartizione delle spese condominiali,
Trib. Catania 25 marzo 2026 n. 1504La quantificazione del danno richiede di separare le opere necessarie per eliminare gli effetti delle infiltrazioni da quelle utili a rinnovare finiture già degradate.
Trib. di Napoli n. 5859 del 13/04/2026Secondo l'art. 907 c.c., non è possibile costruire a meno di tre metri da una veduta precedentemente acquistata ed esercitata.. Nella vicenda protagonista della recente sentenza del Tribunale di Paola
Trib. Paola 1 aprile 2026 n. 321La semplice accettazione della documentazione condominiale non equivale a riconoscimento del debito e richiede ulteriori riscontri sulla titolarità del credito.
Trib. di Tivoli n. 436 del 10/04/2026Il criterio cassa-competenza è compatibile con la legge, ma non salva il rendiconto che recepisce saldi errati o compensi imputati al soggetto sbagliato. La delibera che approva il rendiconto condominiale
Trib. di Roma n. 5527 del 10/04/2026Il rendiconto approvato consente la riscossione delle quote ma non esclude la responsabilità del gestore per l'errato calcolo del tributo dovuto sui beni comuni autonomamente censiti.
App. di Napoli n. 2701 del 10/04/2026Finestre preesistenti, servitù già formata e pericolo attuale: rimediare in corsa non basta a evitare l'inibitoria. Se le finestre sono preesistenti all'acquisto dell'area antistante, esiste una servitù
Trib. Roma Ordinanza 14 aprile 2026Il forte vento non libera il condominio se la copertura era già degradata e la CTU collega i danni alla cattiva tenuta del tetto comune. Il condominio, quale custode del tetto comune , risponde dei danni
Trib. di Avellino n. 764 del 14/04/2026La presenza di un ostacolo mobile nel percorso verso il garage può fondare il risarcimento quando il nesso causale è provato e il caso fortuito non emerge in concreto.
Trib. di Teramo n. 376 del 10/04/2026I costi dell'intervento devono essere sostenuti da chi era condomino al momento dell'assunzione della decisione assembleare.. Per l'imputazione delle spese relative agli interventi straordinari sull'edificio
Trib. Napoli 7 aprile 2026 n. 5598Le gravi inadempienze dell'amministratore, come la mancata convocazione dell'assemblea per l'approvazione del rendiconto, giustificano la revoca giudiziale anche dopo l'approvazione dei bilanci e la sua riconferma in assemblea.
App. Bari decreto del 31 marzo 2026Il racconto del testimone ritenuto attendibile può dimostrare la dinamica dell'accaduto, senza però colmare le lacune della documentazione medica sul danno lamentato.
App. di Bologna n. 1011 del 14/04/2026Guasto idrico: i doveri dell'amministratore tra emergenza, comunicazioni e responsabilità nella gestione delle tubazioni. Il condominio non risponde dei danni derivanti da guasti verificatisi su tubazioni
Trib. Milano 23 marzo 2026 n. 2414Il costo non può essere imposto a tutti quando il servizio è rivolto in concreto a finalità estranee alla gestione delle parti e dei servizi comuni.. Un servizio ricreativo destinato in concreto alla gestione
Seconda Civile n. 9563 del 14/04/2026Le esigenze di sicurezza devono essere provate e coerenti con un'inquadratura strettamente necessaria, senza estendere il controllo oltre quanto serve davvero.
Cass. II Civile n. 9570 del 14/04/2026Approfondimento sui casi in cui le infiltrazioni dipendono da lavori o progettazione difettosi del proprietario, con possibile esclusione del condominio, e sui requisiti di prova del nesso e del danno da mancato godimento.
Trib. Napoli 25 marzo 2026 n. 4944L'essenziale funzione di copertura, svolta da un terrazzo, non sempre comporta che l'ente sia chiamato a provvedere alla manutenzione straordinaria.. La copertura, assicurata dal terrazzo e/o dal lastrico
Trib. Torino Ordinanza del 1° aprile 2026Chiarendo onere della prova e limiti del fortuito, la responsabilità può ricadere sul proprietario-custode quando le verifiche tecniche collegano le infiltrazioni a scarichi ostruiti o impermeabilizzazione carente del balcone esclusivo, escludendo parti comuni e duplicazioni di spese condominiali.
Trib. di Torino n. 2230 del 13/04/2026Il cambio di colore dei serramenti non è neutro se si inserisce in un insieme di opere che altera in modo percepibile l'armonia del prospetto. La sostituzione degli infissi con elementi di colore diverso,
Trib. di Bari R G n. 8 del 09/04/2026Conta la natura del rapporto azionato e conta soprattutto se l'assemblea abbia fatto proprio il contratto con elementi chiari, non con una generica presa d'atto contabile.
App. di Trieste n. 90 del 13/04/2026Il rendiconto condominiale privo del registro di contabilità è nullo e non può fondare il credito dell'amministratore, che perde così il diritto al compenso richiesto in via monitoria.
Trib. di Napoli n. 5802 del 10/04/2026Un chiarimento sui limiti all'installazione dei condizionatori in facciata: uso delle parti comuni, decoro architettonico e valore delle delibere condominiali.
Cass. 14 aprile 2026 n. 9576Morosità del condomino nel pagamento delle quote relative ai servizi di acqua e riscaldamento: poteri dell'amministratore ex art. 63, co 3, disp. att. c.c., inottemperanza al provvedimento cautelare e necessità di una pronuncia sulle modalità attuative.
Trib. Isernia Ordinanza del 3 aprile 2026Il taglio delle piante comuni richiede una decisione assembleare, mentre il risarcimento presuppone la prova concreta del pregiudizio subito. Il taglio di alberi radicati in un'area comune non può essere
Trib. di Verona n. 771 del 14/04/2026La carenza di finestre o di abitabilità formale può incidere sulla liquidazione, ma non elimina automaticamente l'obbligo di manutenzione della parte comune né la responsabilità da infiltrazioni.
Trib. di Macerata n. 247 del 15/04/2026L'amministratore che intenda ottenere il compenso per le gestioni passate deve adire il Tribunale nel cui circondario si trova l'edificio. L'amministratore che intende fare causa al condominio gestito
Trib. Tivoli Ordinanza del 7 aprile 2026Infiltrazioni da lastrico: quando le cause sono doppie, anche la responsabilità si divide, considerando sia i difetti del lastrico in uso esclusivo sia le omissioni manutentive sulle parti comuni.
Tribunale di Massa n. 311 del 15/04/2026La responsabilità dell'agenzia resta esclusa quando i difetti richiedono accertamenti tecnici specialistici e non risultano informazioni inesatte o taciute su circostanze rilevanti.
Trib. di Roma n. 5153 del 03/04/2026Campo visivo, natura degli spazi ripresi e intensità del pregiudizio restano gli elementi che orientano il bilanciamento tra sicurezza individuale e riservatezza degli altri partecipanti.
Trib. di Palermo R G n. 13733 del 03/04/2026La nullità della delibera elimina il diniego dell'organo incompetente, ma non attribuisce al condomino il diritto di installare l'insegna se il regolamento richiede la preventiva autorizzazione dell'amministratore.
App. di Milano n. 979 del 02/04/2026Il distacco legittimo non elimina tutti gli oneri: restano le spese straordinarie e la quota fissa collegata alle dispersioni dell'impianto comune, mentre la misura concreta richiede un autonomo tema di contestazione.
Trib. di Napoli n. 5599 del 07/04/2026Il frazionamento dell'unità immobiliare con eliminazione della porta originaria e creazione di nuove aperture altera l'armonia estetica dell'edificio condominiale.
Trib. Napoli 25 marzo 2026 n. 4976Se il saldo deriva da una delibera non impugnata, gli errori di calcolo e le omissioni contabili non possono essere recuperati come semplice difesa, mentre resta rilevante la prova di pagamenti successivi.
Trib. di Messina n. 701 del 08/04/2026La distinzione tra varianti dell'appaltatore e modifiche richieste dalla committenza decide il regime probatorio e l'esito della domanda di pagamento. Nel contratto di appalto, la mera esecuzione di lavori
Trib. di Palermo n. 2353 del 09/04/2026Una panoramica sui limiti d'uso delle parti comuni e sulle principali questioni legate alla sosta dei veicoli nei cortili condominiali. Nel condominio minimo, la sosta stabile e prolungata dell'autovettura
Trib. Lodi 27 marzo 2026 n. 106