Il successore di un defunto può diventare erede anche senza aver accettato, esplicitamente, l'eredità. Nel contenzioso, sorto tra un condominio e il presunto proprietario di un immobile in un edificio,
Trib. Torino 23 marzo 2026 n. 1771Il successore di un defunto può diventare erede anche senza aver accettato, esplicitamente, l'eredità. Nel contenzioso, sorto tra un condominio e il presunto proprietario di un immobile in un edificio,
Trib. Torino 23 marzo 2026 n. 1771Il giudice chiarisce quando il possesso esclusivo non è sufficiente per usucapire parti comuni.. In tema di condominio, il condomino che invochi l'usucapione di una porzione di bene comune deve provare
Trib. Cosenza 26 febbraio 2026 n. 300In presenza di infiltrazioni lungo il prospetto, la responsabilità può restare esclusa se l'origine è nelle lesioni della lastra portante del balcone aggettante sovrastante, priva di funzione ornamentale e in proprietà esclusiva.
Trib. di Napoli n. 4703 del 23/03/2026La previa visita dell'immobile e l'accettazione dello stato dei luoghi possono incidere in modo decisivo sulla possibilità di invocare i vizi per chiedere riduzioni del corrispettivo.
Trib. di Bologna n. 1722 del 26/03/2026Bozze, incontri e attività preparatorie non bastano quando la definitiva conclusione del contratto dipende ancora dalla produzione di documenti espressamente richiesti dal committente.
App. di Catania n. 433 del 24/03/2026Nel giudizio di divisione avviato dopo il pignoramento, la non comoda divisibilità accertata dal CTU conduce alla vendita dell'intero bene e non al frazionamento materiale.
Trib. di Gela n. 358 del 28/03/2026La stipula di un preliminare può bastare a far maturare il compenso dell'agenzia quando tra le parti si forma un vincolo obbligatorio valido e le irregolarità urbanistiche sono già note nel contratto.
Trib. di Vallo Della Lucania n. 225 del 26/03/2026Quando il corrispettivo richiesto riguarda opere extra-contratto contestate, servono prova del titolo, documenti completi e coerenza con le clausole negoziali. L'appaltatore che, dopo avere ottenuto un decreto
Trib. di Roma n. 3952 del 16/03/2026Nei condomini di maggiori dimensioni il numero delle deleghe non può comunque superare il limite fissato dalla legge.. È annullabile la deliberazione assembleare se non risulta il nome del delegato. Nei condomini
Trib. Tempio Pausania 24 marzo 2026 n. 146Quando l'omissione informativa rallenta il recupero del credito e apre la strada alla responsabilità personale dell'amministratore. La mancata o incompleta comunicazione dei dati dei condomini morosi,
Trib. Napoli 30 marzo 2026 n. 5161La parziarietà del debito verso l'impresa non esclude l'azione contro il condominio rappresentato dall'amministratore, ma incide soprattutto sulla successiva fase esecutiva.
Trib. di Nocera Inferiore n. 848 del 25/03/2026La mancanza del registro al momento del voto assembleare incide sulla conoscibilità dei dati contabili e può condurre all'annullamento della delibera di approvazione del consuntivo.
Trib. di Napoli n. 4828 del 24/03/2026La tutela cautelare non passa se il condominio non dimostra che le opere richieste sono davvero necessarie, comprese nell'appalto e riferibili alla proprietà del resistente.
Trib. di Torino R G n. 23859 del 20/03/2026Quando l'avviso di convocazione entra nella sfera di conoscibilità del destinatario, il mancato ritiro del plico non basta a rendere annullabile la delibera. La prova della tempestività della convocazione
Trib. di Napoli n. 4840 del 24/03/2026La tutela degli obbligati in regola opera nei rapporti con il creditore del condominio, mentre il condomino moroso non può usarla per sottrarsi al recupero della propria quota.
Trib. di Napoli n. 4757 del 23/03/2026Il difetto acustico accertato tecnicamente può fondare la tutela estimatoria, mentre il danno ulteriore dipende dalla prova liberatoria del venditore. Nella compravendita immobiliare, la carenza di isolamento
Trib. di Parma n. 357 del 26/03/2026La difficoltà di utilizzare l'immobile può assumere rilievo decisivo, ma la sua data di effettiva insorgenza resta il nodo centrale del giudizio. Il peggioramento delle condizioni di salute del conduttore
App. di Venezia n. 580 del 23/03/2026La successiva restituzione del denaro non basta a escludere il pregiudizio quando il donante venga privato dei propri risparmi in un momento di particolare fragilità economica e personale.
App. di Firenze n. 1439 del 27/03/2026Quando il debitore prova versamenti riferibili alla posta richiesta, la somma ancora esigibile va rideterminata sulla base dell'effettiva imputazione del pagamento.
Trib. di Napoli n. 4947 del 25/03/2026La clausola che richiama gli utenti non basta a superare il criterio legale se manca una pattuizione chiara e se il servizio resta potenzialmente fruibile dai condomini interessati.
Trib. di Imperia n. 197 del 26/03/2026La decisione conferma che la sola diversa residenza del familiare non basta a travolgere la notifica, se manca la prova di una presenza meramente occasionale nell'abitazione del destinatario.
App. di Catanzaro n. 431 del 27/03/2026Non necessariamente ogni danno connesso a una cosa ricade nella previsione dell'art. 2051 c.c. Gli impianti condominiali hanno bisogno di una manutenzione costante. Per questa ragione, l'amministratore
Trib. Bari 11 marzo 2026 n. 1650La permanenza dell'impianto dipende dall'incidenza concreta sulle parti comuni, mentre la tettoia installata sul posto auto incontra il limite delle distanze quando determina una violazione accertata.
Trib. di Tivoli n. 341 del 23/03/2026Un caso che riporta al centro il tema della responsabilità per le scale condominiali e del valore delle prove raccolte. Il condominio risponde dei danni subiti da un minore caduto sulle scale comuni quando
App. Napoli 27 marzo 2026 n. 2342La cessazione non può essere ordinata se nell'unità mancano i servizi personali tipici dell'ospitalità para-alberghiera e l'attività resta una semplice sublocazione.
App. di Milano n. 795 del 21/03/2026La maggiore quantità di opere già previste può essere pagata nell'appalto a misura, ma le lavorazioni su una porzione diversa dell'immobile richiedono il consenso scritto del committente previsto dal contratto.
Trib. di Napoli n. 2296 del 12/02/2026La prosecuzione di fatto dell'incarico, dopo la cessazione, non conserva i pieni poteri gestori e non attribuisce il diritto ai compensi maturati oltre le attività urgenti necessarie a evitare pregiudizi.
Cass. II Civile Ordinanza n. 7247 del 26/03/2026Se l'importo richiesto deriva da una precedente delibera mai impugnata nei termini, il suo riporto in un rendiconto successivo non consente una nuova contestazione del credito.
Trib. di Monza n. 614 del 24/03/2026Esclusa la responsabilità per avvenuto adempimento del proprietario esclusivo e mancata prova dell'inesatto adempimento e del nesso causale.. Nelle controversie in materia di infiltrazioni da lastrico
Trib. Taranto 11 marzo 2026 n. 500La sola natura combustibile dell'isolante non basta se manca la prova di una concreta violazione delle prescrizioni tecniche applicabili al sistema realizzato.
Trib. di Oristano n. 191 del 23/03/2026La conferma dell'incarico può restare valida anche senza una nuova indicazione del compenso, ma la soluzione dipende dalla conoscibilità del corrispettivo e dal quadro giurisprudenziale di riferimento.
Trib. di Napoli n. 4973 del 25/03/2026La pretesa dell'impresa verso il condominio si arresta quando l'amministratore ha agito senza valido titolo e in appello non emergono documenti idonei a dimostrare la reale urgenza delle opere.
App. di Napoli n. 2213 del 24/03/2026In tema di uso della cosa comune, non si può mai ignorare il pari diritto di tutti comproprietari.. Il tema del parcheggio in condominio è un argomento molto delicato. Non tutti i fabbricati hanno garages
Trib. Nocera Inferiore 18 marzo 2026 n. 764Il versamento delle quote per lavori sulle parti comuni può restare una mera provvista e non coincidere con il pagamento fiscalmente rilevante al fornitore. Quando i condomini trasferiscono sul conto intestato
Trib. di Reggio Calabria n. 530 del 23/03/2026Un caso di infiltrazioni gravi e solaio a rischio offre l'occasione per chiarire chi, tra nudo proprietario e usufruttuario, debba rispondere dei danni.. In tema di infiltrazioni, risponde ex art. 2051 l'usufruttuario
Trib. Paola Ordinanza 26 marzo 2026Quando il rapporto di lavoro domestico è accertato, la mancanza di formalizzazione non esclude di per sé le competenze di fine rapporto.. Il trattamento di fine rapporto spetta anche nel lavoro domestico
Trib. di Firenze n. 778 del 28/03/2026La tardiva convocazione dopo un decreto ingiuntivo resta censurabile, ma non basta da sola quando il credito risulta documentalmente fondato e l'episodio non rivela una gestione complessivamente opaca.
Decreto Trib. di Bari R G n. 4612 del 24/03/2026La legittimità dipende dall'assenza di alterazione della funzione della finestra comune e dalla mancanza di un apprezzabile sacrificio del godimento altrui. Un condomino può servirsi di una finestra
Trib. di Pescara n. 367 del 24/03/2026Gli oneri probatori in relazione al risarcimento per atto illecito sono, esclusivamente, a carico del presunto danneggiato.. Com'è noto, in molti fabbricati, col decorso del tempo, diventa necessario procedere
Trib. Firenze 12 marzo 2026 n. 1358Il prelievo dal conto condominiale per iniziative giudiziarie decise unilateralmente dopo la revoca può essere qualificato come danno risarcibile in capo all'ex amministratore.
App. di Torino n. 600 del 23/03/2026Indicazioni su prove e condotte utili per far valere, anche in giudizio, un possesso ultraventennale esclusivo di un'area esterna. In tema di condominio, l'area adiacente al fabbricato può essere acquistata
Trib. Siena 26 marzo 2026 n. 176Il compenso richiesto dall'impresa può essere escluso quando l'incarico proviene dal solo amministratore, l'urgenza non è dimostrata e la prova dell'attività resta carente.
Trib. di Genova n. 1402 del 20/03/2026Il balcone in aggetto è di proprietà esclusiva e solo una delibera assunta all'unanimità legittima il suo uso da parte del condomino sottostante per ancorare alla soletta tende e simili.
App. Catanzaro 17 marzo 2026 n. 388Vendita dell'alloggio del portiere: valore iniziale, tassazione e limiti dopo lo sconto in fattura. Nel tempo, molti condomini hanno scelto di eliminare il servizio di portineria, spesso per ridurre i costi
Agenzia Entrate risposta 27 marzo 2026 n. 86La messa a norma dell'impianto e il completamento dell'iter antincendio non giustificano da soli l'accesso coattivo al box se manca una prova concreta del pregiudizio imminente.
Trib. di Bologna R G n. 18653 del 23/03/2026Serve la prova di un potere esercitato uti dominus e non di un semplice utilizzo tollerato.. L'art. 1158 cod. civ. disciplina l'acquisto della proprietà dei beni immobili in virtù del possesso continuato
Trib. Bari 5 marzo 2026 n. 1477Il ricorso preventivo non può sostituire il giudizio ordinario quando non risultano lavori imminenti e lo stato dei luoghi non è contestato dalla controparte.
Trib. di Lodi R G n. 591 del 25/03/2026La contestazione della validità della delibera segue il suo autonomo percorso e non basta, da sola, a trasformare l'attività esecutiva dell'amministratore in grave irregolarità.
App. di Milano R G n. 1061 del 17/03/2026Una missiva proveniente dal mandatario dell'ente di gestione può risultare insufficiente se manca un'espressa volontà assembleare sul debito riconosciuto. La lettera dell'amministratore non interrompe
Trib. di Roma n. 4450 del 24/03/2026La morosità accumulata nel tempo non basta a giustificare un addebito ai condomini in regola se manca una situazione concreta e documentata di emergenza finanziaria.
Trib. di Cagliari n. 770 del 24/03/2026