La clausola che prevede il pagamento del compenso al professionista per la fase progettuale, anche se i lavori non proseguono, è ritenuta valida se l'attività è stata effettivamente svolta e documentata.
Trib. di Milano n. 7439 del 06/10/2025La clausola che prevede il pagamento del compenso al professionista per la fase progettuale, anche se i lavori non proseguono, è ritenuta valida se l'attività è stata effettivamente svolta e documentata.
Trib. di Milano n. 7439 del 06/10/2025Una decisione assembleare che impone modifiche su beni di proprietà esclusiva di un condomino non rientra tra le competenze dell'assemblea. La gestione dei beni e servizi comuni compete esclusivamente
Trib. di Bari n. 3557 del 07/10/2025Il posto auto riservato per il disabile e turnazione dei restanti posti disponibili per gli altri condòmini.. La questione dei posti auto in condominio è spesso fonte di contenziosi soprattutto quando
Trib. Palermo 21 settembre 2025 n. 3516Differenze tra vizi di nullità e di annullabilità delle delibere, modifica criteri ripartizione, costituzione fondo speciale ex art. 1135 Cod. Civ.. Nelle vertenze in materia di condominio, aventi ad oggetto
Trib. Busto Arsizio 29 settembre 2025 n. 1042La servitù di passaggio fognario può essere legittima se deriva dalla destinazione del padre di famiglia. Può accadere che il sistema fognario di un edificio scarichi le proprie acque reflue attraversando
Trib. Roma 6 luglio 2025 n. 10076Quando il proprietario non paga le spese condominiali, l'amministratore può chiedere al giudice l'autorizzazione ad accedere all'immobile per sospendere il riscaldamento centralizzato.
Trib. di Treviso n. R.G. 3651 del 01/10/2025L'installazione di una canna fumaria senza il consenso del condominio può giustificare l'azione cautelare per tutelare la proprietà e prevenire danni o lesioni al decoro architettonico dell'edificio.
Trib. Santa Maria Capua Vetere Ordinanza 26 settembre 2025La natura condominiale dei frontalini dei balconi dipende dalla loro funzione estetica prevalente: se integrati nella facciata e nel marcapiano, le spese di manutenzione spettano a tutti i condomini.
Trib. di Bolzano n. 857 del 26/09/2025La mancata consegna tempestiva dei documenti condominiali da parte dell'amministratore uscente può compromettere la corretta gestione e causare danni difficilmente rimediabili solo con il risarcimento economico.
Trib. di Genova n. R.G. 6863 del 01/10/2025Le comunicazioni critiche inviate dai condomini al nuovo amministratore, se limitate a fatti veri e rilevanti per la gestione condominiale e non divulgate a terzi, non configurano diffamazione.
Trib. di Castrovillari n. 1541 del 24/09/2025Per ottenere il risarcimento per mancato utilizzo di un immobile, è fondamentale indicare con chiarezza i fatti specifici che hanno causato il danno. Spesso ci si chiede se, e in che misura, il proprietario
Cass. 30 settembre 2025 n. 26450La mancata formazione periodica dell'amministratore di condominio costituisce motivo di revoca, anche se il condominio era consapevole della situazione, poiché il rispetto dei requisiti resta imprescindibile.
Decreto Trib. di Patti n. R.G. 940 del 26/09/2025L'inserimento di nuove sanzioni pecuniarie nel regolamento condominiale è considerato intervento sui diritti individuali e può essere effettuato solo con il consenso unanime di tutti i proprietari.
App. di Milano n. 2604 del 01/10/2025Il Comune debba limitarsi a controllare la conformità tecnica dei lavori? Una questione che spesso si pone è la seguente: fino a che punto l'Amministrazione comunale deve verificare la titolarità delle
Tar Lazio 2 ottobre 2025 n. 16977Secondo il Tribunale di Roma, in caso di totale assenza di documentazione contabile la domanda del condominio va rigettata. Se non viene prodotta in giudizio documentazione sufficiente a provare la distrazione
Trib. Roma 22 settembre 2025 n. 12912L'installazione di ascensori o piattaforme per superare barriere architettoniche nelle parti comuni è ammessa, purché non pregiudichi stabilità o sicurezza dell'edificio, anche senza autorizzazione assembleare.
Cass. 3 ottobre 2025 n. 26702L'amministratore non è tenuto a disdire o sostituire i contratti di manutenzione degli ascensori senza un mandato operativo dell'assemblea, potendo agire solo nei limiti dei poteri conferiti.
App. di Catania n. 1206 del 23/09/2025Il committente è legittimato alla risoluzione del contratto con conseguente diritto al rimborso delle cauzioni e degli anticipi versati. I benefici fiscali di cui al Superbonus 110% se da un lato hanno
Trib. Fermo 12 settembre 2025 n. 497L'istanza di sequestro conservativo è stata respinta per insufficienza e imprecisione delle prove sui crediti e sui danni, sottolineando l'importanza di una documentazione analitica nelle procedure cautelari.
Trib. di Bolzano n. R.G. 1607 del 24/09/2025Sul fronte delle anticipazioni effettuate dagli amministratori per conto del condominio, malgrado le decisioni dei giudici, si continua a registrare una ritrosia nell'assolvere al proprio onere della prova.
Trib. Catania 28 luglio 2025 n. 3889L'apertura temporanea del portone condominiale, decisa dall'assemblea, è considerata regolamentazione d'uso delle parti comuni e non richiede l'unanimità, salvo prova concreta di danni ai diritti esclusivi.
Trib. di Bologna n. 2454 del 02/10/2025Ci sono alcuni casi in cui anche il singolo condòmino può provocare la revoca dell'amministratore. Nell'amministrazione condominiale di un fabbricato, spesso accade che l'approvazione del bilancio
Trib. Reggio Calabria Ordinanza del 29 agosto 2025L'uso delle parti comuni deve sempre rispettare il decoro dell'edificio e garantire pari accesso a tutti i condomini. Non è raro che un'opera venga eseguita su parti comuni e in prossimità di proprietà
Trib. Santa Maria Capua Vetere 26 settembre 2025 n. 2856L'approvazione di lavori in assemblea non modifica la natura esclusiva dei frontalini dei balconi, che restano beni del singolo proprietario salvo svolgano una specifica funzione decorativa per l'edificio.
App. di Napoli n. 4401 del 23/09/2025Per integrare il reato di disturbo della quiete pubblica in ambito condominiale è sufficiente che i rumori siano oggettivamente idonei a disturbare una pluralità di persone, anche senza perizia tecnica.
Cass. Terza Penale n. 32043 del 26/09/2025L'accesso all'appartamento per lavori sulle parti comuni può essere imposto al proprietario o detentore solo se necessario, nel rispetto di tempi e modalità che limitino i disagi, salvo indennizzo per eventuali danni.
Trib. di Lodi n. 472 del 23/09/2025L'agibilità degli edifici di nuova costruzione o oggetto di ristrutturazione rilevante richiede ora la predisposizione per la banda ultra larga, con apposita certificazione tecnica e comunicazione dei dati infrastrutturali.
Mimit decreto 130 2025 impianti banda largaAl termine dell'appalto, le opere potrebbero presentare dei difetti tali da incidere sulla funzionalità e sul godimento del bene oggetto di ristrutturazione. In un condominio, quando sono necessari dei rilevanti
Trib. Teramo 1 agosto 2025 n. 993L'indicazione degli argomenti nell'avviso di convocazione deve essere sufficientemente chiara da consentire ai condomini una partecipazione consapevole, senza richiedere una descrizione dettagliata di ogni questione.
Trib. Foggia 21 settembre 2025 n. 1596Il locatore deve intervenire per risolvere infiltrazioni di volatili dal tetto condominiale, anche se la causa proviene da parti comuni, garantendo al conduttore il pieno godimento dell'immobile.
Trib. Civitavecchia 22 settembre 2025 n. 1046La mancanza di un sistema di ricezione adeguato e l'assenza di recapiti esposti possono rendere problematico il rapporto formale con condomini e terzi e giustificare conseguenti provvedimenti.
Decreto Corte di Appello di Firenze n. R.G. 370 del 23/09/2025La presenza prolungata di un'auto abbandonata in area condominiale può legittimare l'amministratore a richiedere lo sgombero immediato per tutelare il possesso dei condomini sugli spazi comuni.
Trib. di Monza n. R.G. 4754 del 01/10/2025Con l'eccezione d'inadempimento, se fondata, il convenuto può bloccare l'esecuzione della propria prestazione.. A proposito del cosiddetto Superbonus, la normativa di riferimento prevedeva che potessero
Trib. Chieti Ordinanza del 26 luglio 2025Il diritto di passaggio sul terrazzo non può essere ostacolato da modifiche strutturali che ne rendano difficile l'esercizio, salvo che non vi sia un aggravamento valutato in base alle circostanze concrete del caso.
Trib. Santa Maria Capua Vetere 3 luglio 2025 n. 22341) La locazione esclusiva di una terrazza condominiale può essere annullata se il bene è fruibile direttamente da tutti i condomini. Il Tribunale di Roma , con sentenza n. 12930 del 23 settembre 2025 , ha chiarito
Trib. di Roma n. 12930 del 23/09/2025Locazione commerciale, art. 34 Legge n.392/1978, disdetta del locatore alla scadenza, licenza per finita locazione, requisiti per il riconoscimento dell'indennità al conduttore.
Trib. Palermo 25 luglio 2025 n. 3289Per ottenere il risarcimento del danno non patrimoniale da infiltrazioni, non basta dimostrare la temporanea inutilizzabilità di una stanza: servono prove concrete delle effettive ripercussioni personali subite.
Trib. di Roma n. 12981 del 23/09/2025Senza stati di avanzamento lavori e senza prova dell'utile netto conseguibile, le richieste dell'appaltatore sono respinte. Un caso concreto. Con la sentenza n. 3138 del 28 agosto 2025 , il Tribunale
Trib. Napoli Nord 28 agosto 2025 n. 3138L'abbassamento del pavimento nei locali di proprietà esclusiva non può compromettere il sottosuolo condominiale. L'abbassamento del piano di calpestio all'interno dei locali di un condomino è un intervento
Trib. Napoli 18 settembre 2025 n. 8093In alcuni casi, è necessario costruire un muro di contenimento a protezione di un immobile e per evitare che frane e smottamenti possano pregiudicare il fondo posto a valle.
App. Napoli 15 settembre 2025 n. 4235La responsabilità per le obbligazioni condominiali ricade solo sul soggetto nominato dall'assemblea e indicato nei verbali ufficiali, a prescindere da rapporti con società collegate o usi promiscui della denominazione.
Trib. di Roma n. 13018 del 24/09/2025Normativa urbanistica e civile viaggiano su piani paralleli. Un'opera eseguita in una proprietà individuale può essere regolare dal punto di vista amministrativo ma non condominiale e viceversa.
Trib. Gela 15 settembre 2025 n. 434Secondo il Codice civile, la revoca giudiziale dell'amministratore in carica è possibile ricorrendo al Tribunale del luogo in cui si trova l'edificio. In ambito condominiale, di regola, è la maggioranza
Trib. Lucca Ordinanza del 30 luglio 2025Il risarcimento per furto agevolato da ponteggi condominiali può essere escluso se l'impresa e il condominio dimostrano di aver adottato adeguate misure di sicurezza.
Trib. Roma 1 agosto 2025 n. 11540Per ottenere il rimborso delle somme anticipate, l'amministratore deve fornire documentazione chiara e dettagliata delle spese sostenute, poiché la sola approvazione del bilancio non è sufficiente a dimostrare il credito.
Cass. Sez. II Civ. Ordinanza n. 25315 del 16/09/2025In tema di rispetto del regolamento condominiale e di violazioni del medesimo, l'organo preposto ad intervenire è l'amministratore.. La presenza di un'attività di ristorazione in prossimità del proprio
Cass. 26 agosto 2025 n. 23881La responsabilità e le spese per la messa in sicurezza di un muro spettano al condominio solo se il manufatto serve effettivamente a un uso comune. La questione della qualificazione di un bene come parte
Tar Lazio 18 settembre 2025 n. 16343Senza la documentazione condominiale il nuovo amministratore non può verificare la consistenza dei debiti del Condominio: il giudice ordina all'ex amministratore l'immediata consegna dei documenti.
Trib. Milano sez. feriale 1 agosto 2025Le irregolarità edilizie di carattere secondario, come minime difformità o carenze non strutturali, non giustificano di norma la risoluzione del preliminare di compravendita, ma possono legittimare una riduzione del prezzo.
Trib. di Bari n. 3253 del 19/09/2025Le contestazioni sulle delibere di approvazione delle tabelle millesimali si distinguono dalle azioni di revisione: le prime riguardano vizi dell'atto assembleare, le seconde errori nei criteri di calcolo.
Trib. Torino 8 settembre 2025 n. 3957