Condominio Web: Il portale N.1 sul condominio
Iscriviti alla
Newsletter
chiudi
Inviaci un quesito

È sempre possibile revocare l'amministratore di condominio anche in assenza di una preventiva richiesta all'assemblea?

Il Tribunale di Taranto fissa un principio che il più delle volte viene disatteso o forse dimenticato.

Avv. Armando Amendolito 
11 Mar. 2019

È inutile che ci nascondiamo. Di questi tempi, dopo la legge di Riforma del diritto condominiale, la vita dell'amministratore è diventata più dura.

Infatti, alla luce delle innumerevoli prescrizioni che l'art. 1129 c.c. (e non solo) ha posto a carico di chi svolge tali funzioni, basta anche ritrovarsi antipatici a qualcuno, o essere stati, per certi versi, diligenti nel perseguire i morosi, che si può verificare che proprio questi ultimi, per ricambiare la ritorsione (o ingiustizia) che ritengono di aver subito, possano ricercare qualche "falla" nell'operato dell'amministratore per farlo decadere.

Probabilmente il più volte distratto Legislatore della L. 220/2012, in questo caso, ha voluto porre una pregiudiziale a tutela di tale figura professionale, anche per bilanciare il rischio più facile di ritrovarsi alla gogna, quanto meno per talune irregolarità.

L'art. 1129 c.c. prevede infatti all'undicesimo comma che "Nei casi in cui siano emerse gravi irregolarità fiscali o di non ottemperanza a quanto disposto dal numero 3) del dodicesimo comma del presente articolo, i condomini, anche singolarmente, possono chiedere la convocazione di assemblea per far cessare la violazione e revocare il mandato all'amministratore. In caso di mancata revoca da parte dell'assemblea, ciascun condomino può rivolgersi all'autorità giudiziaria; …".

Quindi ciò sta a significare che non sempre e per ogni presunta violazione si può ricorrere direttamente in Tribunale.

Per tale motivo, assume quindi rilievo la recentissima (ord. 07.03.2019) pronuncia emessa dal Tribunale di Taranto, su questo argomento, fissando un principio che il più delle volte viene disatteso o forse dimenticato, e che potrebbe rivelarsi uno "spartiacque" per il futuro più prossimo.

Analizziamo il caso. Con ricorso ritualmente notificato la sig.ra M.G. conveniva innanzi al Tribunale di Taranto il sig. C.Z., amministratore dello stabile di via ……., per ivi sentir emettere pronuncia di revoca giudiziaria ex art. 1129 cc, attese le (presunte) plurime violazioni degli obblighi derivanti dal rapporto di mandato instauratosi con il Condominio.

 Continua [...]

Per continuare a leggere la notizia gratuitamente clicca qui...

Resta aggiornato
Iscriviti alla Newsletter
Fatti furbo, è gratis! Più di 100.000 amministratori, avvocati e condomini iscritti.

Ricevi tutte le principali novità sul condominio e le più importanti sentenze della settimana direttamente nella tua casella email.

Dello stesso argomento