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Fornitura di sistemi di climatizzazione e impianti fotovoltaici e sconto in fattura: un errore scusabile

È ammissibile lo sconto anche se la spesa sostenuta è erroneamente indicata nella sola fattura di acquisto emessa a saldo del corrispettivo.

Redazione Condominioweb 
07 Mar. 2023

Mettiamo il caso che un fornitore di un sistema di climatizzazione e di un impianto fotovoltaico preveda un certo prezzo finale (10.000 €) "agevolato" con il bonus casa del 50%.

Il fornitore prima emette una fattura in acconto, pagata per l'intero valore dal committente (ad esempio, 2.000 €, Iva compresa).

Lo stesso fornitore emette poi una fattura a saldo, con applicazione dello sconto in fattura del 50% dell'intero prezzo pattuito (quindi, il 50% non solo del saldo di 8.000 €, ma anche dell'acconto già pagato di 2.000 €); nel nostro esempio, lo sconto indicato nella fattura di saldo è pari a 5.000 € (50% di 10.000 €), pertanto, il cliente ha pagato la seconda fattura solo 3.000 € (8.000 - 5.000€).

Il cliente ha, poi, provveduto a inviare il modello di comunicazione dell'opzione per lo sconto in fattura in misura pari al 50% del valore dell'intervento.

Lo stesso cliente, pur ammettendo l'irregolarità della fatturazione, ai fini del trasferimento della detrazione, ritiene di poterne usufruire, in quanto non produce minor gettito all'Erario, né ostacola l'attività di controllo.

Del resto entrambe le fatture richiamano il progetto indicato nel contratto e i dati di riferimento dell'immobile destinatario dell'intervento; lo sconto praticato corrisponde alla detrazione di legge ammessa per la fornitura di sistemi di climatizzazione e impianti fotovoltaici.

Con la risposta n. 238 del 3 marzo 2023, l'Agenzia delle Entrate ammette che, nonostante l'errore di fatturazione commesso, sembrano, comunque, ricorrere gli altri presupposti previsti dalle disposizioni di riferimento e sembra possibile dimostrare che:

  • l'opzione per lo sconto in fattura è stata concordata contrattualmente
  • il contratto disciplina le modalità di fatturazione delle somme corrisposte
  • gli importi corrisposti sono tra loro riconciliabili attraverso l'esame congiunto dell'accordo, delle fatture e dei bonifici parlanti.

Pertanto, l'Agenzia ammette che la cessione della detta detrazione sotto forma di sconto sia ammissibile anche con riguardo a tutta la spesa sostenuta, ancorché erroneamente rappresentata nella sola fattura di acquisto emessa a saldo del corrispettivo.

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