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Applicabilità al condominio minimo delle norme sul condominio o di quelle sulla comunione in generale. Alcuni aspetti pratici

L'applicabilità delle norme condominiali al condominio minimo: chiarimenti sulla gestione e sull'unanimità nelle decisioni tra due condomini per garantire un corretto funzionamento della proprietà condivisa.

Avv. Fabrizio Plagenza 
18 Ott. 2019

È noto che la nomina di un amministratore di condominio è obbligatoria nei casi in cui vi sono più di otto condomini; è altresì pacifico che per poter considerare l'esistenza di un condominio, è sufficiente che la proprietà dell'edificio sia divisa almeno tra due persone. In questo caso saremo di fronte pur sempre ad un condominio: il condominio minimo. Si parla, infatti, di condominio minimo allorquando nello stabile vi siano due condomini.

Due condomini, pertanto, danno vita ad un condominio, oramai pacificamente riconosciuto sia per la miglior dottrina che per la consolidata giurisprudenza. Va, tuttavia, detto che di più difficile interpretazione appare la normativa da applicare di volta in volta.

La questione, infatti, ruota - e come vedremo continua a ruotare - attorno all'applicabilità al condominio minimo delle norme sul condominio o di quelle sulla comunione in generale.

I sostenitori della tesi secondo la quale in caso di condominio minimo possa e debba applicarsi la disciplina sulla comunione, fanno leva sul fatto che, laddove si sia in presenza di due soli partecipanti, non si possa configurare il condominio ritenendo che, non potendosi eseguire la norma di cui all'art. 1136 c.c. in tema di maggioranze per il governo delle parti comuni, non potrebbe, pertanto, aversi un funzionamento dell'assemblea e, di conseguenza, non potrebbe parlarsi di condominio.

Tuttavia, tale tesi appare decisamente superata da una giurisprudenza che ha ormai da tempo affermato il principio secondo il quale la destinazione funzionale delle parti comuni dell'edificio al servizio delle proprietà esclusive esiste in modo identico in tutte le possibili ipotesi condominiali.

Corollario non può che essere che la normativa condominiale possa e debba essere applicata indipendentemente dal numero dei partecipanti.

Il caso. Recentemente, il Tribunale di Nuoro, con sentenza n.1 pubbl. il 02/01/2019, ha ribadito l'applicabilità, anche al condominio c.d. minimo, della disciplina normativa dettata in materia di condominio.

 Continua [...]

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