La guida dell'Agenzia delle Entrate "Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali" è stata aggiornata con le ultime novità introdotte dalla legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025).
La nuova versione offre un quadro completo e aggiornato di tutte le agevolazioni fiscali oggi in vigore per i lavori sulla casa.
La prima parte è dedicata alla detrazione per il recupero del patrimonio edilizio: vengono spiegati in cosa consiste, chi può usufruirne, quali interventi sono ammessi, quali limiti di spesa sono previsti e quali regole occorre rispettare per non perdere il beneficio. Una sezione specifica chiarisce inoltre quando la detrazione si trasferisce in caso di vendita o successione (si evidenzia che per gli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali le detrazioni spettano a ogni singolo condomino in base alla quota millesimale di proprietà o dei diversi criteri applicabili ai sensi degli articoli 1123 e seguenti del codice civile).
Segue l'analisi dell'agevolazione IVA, con la distinzione tra aliquote ridotte applicabili ai lavori di manutenzione e quelle previste per interventi più incisivi come restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione.
Un capitolo autonomo è dedicato alla detrazione del 75% per l'eliminazione delle barriere architettoniche, con indicazioni sui beneficiari, sugli interventi ammessi e sulle modalità di pagamento.
Ampio spazio è riservato anche alle agevolazioni per la costruzione o l'acquisto di box e posti auto pertinenziali, con particolare attenzione ai requisiti del vincolo di pertinenza, alla documentazione necessaria e alle regole da seguire per i pagamenti.
A tale proposito si ricorda che l'agevolazione riguarda solo interventi di nuova costruzione oppure l'acquisto da impresa, ma in quest'ultimo caso la detrazione è limitata alle spese di realizzazione, che devono essere certificate dal venditore.
Il beneficio è riconosciuto solo se il box è pertinenziale a un'abitazione e tale vincolo deve risultare dagli atti. In caso di vendita del box, la detrazione può restare al venditore se ciò è indicato nell'atto; altrimenti passa all'acquirente, purché sia dichiarato il vincolo pertinenziale con un'altra abitazione.
La detrazione spetta solo sulle spese di costruzione, documentate da bonifico e da titolo edilizio che attesti la pertinenza, anche se l'unità abitativa non è ancora ultimata.
L'agevolazione vale anche per l'acquisto contestuale di casa e box, purché il costo di costruzione del box sia documentato, e per le assegnazioni da cooperative, anche sugli acconti pagati con bonifico.
Per ottenere la detrazione servono:
- atto di acquisto o preliminare registrato con indicazione della pertinenza
- attestazione del costruttore sui costi di realizzazione
- bonifico parlante per i pagamenti (che deve essere effettuato dal beneficiario della detrazione (proprietario o titolare del diritto reale dell'unità immobiliare sulla quale è stato costituito il vincolo pertinenziale con il box).
La detrazione spetta anche al familiare convivente che sostiene la spesa, se indicato in fattura. È ammessa anche quando il pagamento avviene senza bonifico, ma solo se effettuato davanti al notaio e se il venditore rilascia una dichiarazione sostitutiva che attesti l'inclusione dei corrispettivi nella contabilità dell'impresa.
La guida affronta poi la detrazione per l'acquisto o l'assegnazione di immobili già ristrutturati, illustrando quando spetta, quali condizioni devono essere rispettate e quali documenti conservare.
Un ultimo capitolo è dedicato alla detrazione degli interessi passivi sui mutui contratti per ristrutturare l'abitazione principale, con le condizioni richieste e i limiti previsti dalla normativa.
La pubblicazione si chiude con un utile riepilogo della normativa e della prassi di riferimento, offrendo al contribuente uno strumento completo per orientarsi tra le diverse agevolazioni fiscali collegate ai lavori edilizi (per un approfondimento sul trasferimento agli eredi della detrazione per il recupero del patrimonio edilizio si veda il chiarimento dell'Agenzia delle Entrate).
